Kira
postato da Azzurrite | 01:09 | commenti (1)






mercoledì, gennaio 19, 2005
 

 i've found a way to make you
i've found a way
a way to make you smile

cavolo... vorrei tanto che qualcuno me lo dicesse

postato da Azzurrite | 11:33 | commenti (2)




 
 

La bambina mi guardava come se avessi tutte le risposte del mondo.

Io l’avevo conosciuta solo 5 minuti prima, ignoravo il suo nome, eppure la sua domanda era chiara:

“Perché gli altri mi odiano? Perché rimango sempre sola?”

La guardai, era una bella bambina, capelli lunghi probabilmente, nascosti dalla cuffia arancione rigonfia. Alta e magra, con un viso dai lineamenti regolari, ora contratti dal pianto.

Cosa dire? Le chiesi: “cosa è successo?” e la bambina mi puntò gli occhini lacrimosi, dicendo: “oggi a scuola mi prendevano tutti in giro perché ho detto che ho visto Babbo Natale, e tutti dicevano che dico le bugie e poi nessuno voleva parlare con me!”.

Probabilmente suo padre si era vestito da babbo natale, credendo di fare una cosa gradita, e ora dei bambini le rovinavano uno dei giorni che lei credeva il più bello.

“Forse sono invidiosi, perché tu l’hai visto e loro no”.

La bambina sembrava più rilassata. Si immerse nell’acqua e continuò con un movimento regolare e veloce, la sua vasca.

Arrivata dall’altro lato si fermò a chiacchierare con un’altra bambina.

“Ciao”

“Io non ti parlo più” rispose la bambina dalla cuffia verde.

“Perché?”

“perché non sei più la mia gemella, non mi piaci più, mi stai antipatica, ora non ti voglio più bene, voglio solo bene a lei” disse indicando la bambina dalla cuffia rossa.

No effettivamente gli avvenimenti prendevano una brutta piega per la bambina che aveva visto Babbo natale.

Ma fece un’altra vasca.

E solo lì si mise a piangere.

E ora cosa dovevo dirle? Cosa c’entravo io?era decisamente sfortunata come bambina.

“Lei non vuole più essere la mia gemella, ora non ho più amici né a scuola né in piscina”.

Al che mi rivolsi alla bimba con la cuffia verde: “ma tu scherzavi, vero?”

“No, non scherzavo, mi sta antipatica” al che se fossi stata un cartone animato sarei caduta a terra con in piedi in aria schiacciata da un mega gocciolone. E dire che la puffettina verde, sembrava così dolce. Chissà da dove esce la cattiveria.

“perché no?” “perché quando vado a casa sua non mi fa mai giocare con I SUOI giocattoli, e mi fa giocare solo con quello che dice LEI. È prepotente”

coff coff… e lei cosa è? Pensai… Le guardai, che dire… “      Dai bimbe, un’altra vasca”…

Tra le proteste e i pianti, incominciarono la nuova vasca.

No no decisamente, non si respirava una buona atmosfera, nessun amicizia particolare in quel gruppo…10 bambini e i protagonisti erano solo 2.

Presi un attrezzo per due. Avrebbero lavorato in coppia.

Misi in gruppo le due cuffiette verde e arancione, tra le loro proteste.

Mi stupì che dopo una vasca, ridevano e scherzavano ancora allegramente. 

“che razza di situazione”. Pensai cambiando gruppo.

 

postato da Azzurrite | 11:28 | commenti




 
 
 

Perché nel mio palazzo c'è un mistero

 

Detto così a bruciapelo direste che sono matta e che come sempre mi sono lasciata prendere un po' troppo dalle mie fantasie, ma è così... nel mio palazzo c'è un serial killer o per lo meno un grosso mistero.

Lo dico, lo ripeto ma nessuno mi prende sul serio.

Il tutto è cominciato una mattinata.

Mi ero appena svegliata e già pregustavo il mio caffè latte con biscotti.

Quando entrata in cucina trovo mia mamma che mi dice:

"il latte è in cantina, se vuoi ti faccio la camomilla"

Camomilla... se fossi stata Lucky Luke avrei fatto salti di gioia, ma io la mattina senza il mio caffè non connetto e una colazione a base di solo caffè non la voglio!!!

 

Le ipotesi a questo punto erano tre:

  • Scendere in cantina
  • Bere la camomilla e poi il caffè
  • Bere camomilla e caffè insieme

 

Scartando l'ultima a priori rimaneva solo la prima e la seconda.

 Facendo mente locale sulla mia immagine riflessa allo specchio e l'esigenza di almeno 3 bustine di zucchero  (2 per camomilla e una per il caffè) per la seconda ipotesi, optai per la prima.

Andai mal volentieri nella mia stanza, mi tolsi il pigiama, mi vestii e ciabattai assonnata fino  in cantina.

Dato che ero in cantina oltre ai due cartocci di latte decisi di prendere anche una cassa d'acqua e una bottiglia di salsa, giusto per non fare viaggi dopo.

Così per chiudere la porta della cantina dovetti appoggiare fuori la cassa d'acqua...ma ecco che proprio quando avevo finito di sistemare il tutto in mano e stavo prendendo la cassa d'acqua mi accorsi  di macchie rosse sul muro a pochi metri dalla mia cantina.

Le macchie rosse erano sparse anche sul soffitto.

Di solito quando cade un vasetto di salsa, questa non schizza in quel modo sul soffitto, pensai....

Presi in fretta la cassa d'acqua e camminando notai altre macchie di sangue vicino al muro.

Salì in fretta in casa.

E comunicai a mia madre che nel palazzo c'erano tracce di sangue e lei mi prese- con la solita serietà che riserva solo a me quando faccio affermazioni importanti del genere.

"dovresti smetterla di guardare le streghe!" .

Le streghe è il telefilm che va in onda ogni tanto su raidue, che lei reputa un film horror di prima categoria che devia le persone e gli fa fare incubi.

Così il pomeriggio tentai di far notare le macchie a mio padre. Lui mi avrebbe preso sul serio.

" papà nel palazzo ci sono tracce di sangue, per me c'è un serial killer"

"Hai fatto un brutto sogno stanotte?"

"no, ho le prove, ti faccio vedere"

Lo condussi fino alle macchie di sangue.

Lui guardò e disse: "magari è ruggine, vedi in alto ci sono le tubature è solo ruggine"

Al che io avevo da obbiettare, se era ruggine, doveva essercene un bel po' intorno alle tubature invece non c'era niente.

Anzi non sembravano affatto arrugginite.

Ma lui già diceva sbrigati che facciamo tardi.

Malgrado non fossi stata creduta, nei giorni seguenti evitai di passare la sera per la cantina.

Un pomeriggio, mentre uscivamo, mia mamma fu incuriosita da una macchia nera sulla porta che andava verso la cantina.

Quella era inconfondibilmente una macchia di sangue.

Così mi disse: "Magari hai ragione tu"

Ma non sembrava crederci così tanto.

I misteri però continuano, più avanti nella cantina si sentivano rumori di canarino, ora non si sentono più ma si sentono altri rumori e in più una vicina di casa un giorno ci blocca dopo che era andata a prendere delle cose in cantina e ci dice:

... "c'è una puzza incredibile in quella cantina, probabilmente ci tengono gli animali!"...

Oltre a tutto questo è da un po' di giorni che mi chiedo una cosa, che non ho ancora rivelato a nessuno, voi siete i primi.

Al primo piano del mio palazzo, in alto, quasi attaccata al soffitto c'è un'altra macchia rossa, non ci sono tubature, non può essere salsa, perché troppo in alto e troppo piccola come macchia e poi sfido chiunque a rovesciare la salsa a 4 metri da terra.

Ruggine?

Difficile, visto che non ci sono tubature né niente...

Vernice?

No, vicino alla cantine non abbiamo verniciato e i muri sono bianchi e non rossi, in più al primo piano invece c'è l'intonaco.

Sangue?

Mah...

Io intanto ricordo una lezione in cui si diceva che il sangue  se si colpisce un'arteria zampilla e possono arrivare schizzi anche così in alto.

Intanto il mistero continua.

E mia mamma continua a prendermi in giro: "magari avranno sgozzato una gallina"

Si... vicino al locale immondizia???

Io intanto continuo a dare un'occhiata agli scomparsi della zona.

Questa storia insegna qualcosa...

Proprio vicino a voi, nel posto più sicuro che conoscete... potrebbe esserci

UN MISTERO!!!

 
postato da Azzurrite | 11:26 | commenti




 
 

L'altro ieri decidevamo per il cinema.

Io volevo assolutamente vedere il seguito di Bridget Jones, anche se mi sembra unA cavolata. Invece mi hanno trascinato a vedere "the grudge".

Alla fine del film ero lì che borbottavo che era una cavolata e bla bla bla.

In effetti ERA una cavolata.

Ma ecco che torno a casa la sera.

Devo salire sull'ascensore, ma rivedo il bambino malefico che guarda attraverso l'ascensore. Opto per le scale, e salgo i gradini a 2 a due con una corsa inaudita. Sopra infatti sento dei rumori.

Arrivo ansimante al piano.

Mia mamma ha aperto la porta e mi ci fiondo dentro.

Naturalmente mi sento ridicola.

 Ieri sera invece, stavo guardando tranquillamente gilmore girls in inglese (vedi post sotto) quando ecco che sento il rumore di un gatto che fa:

tgrrrr

Come se fosse dietro di me.

Mi giro non c'è.

La paura aumenta (voi vi chiederete, che male c'è? un gattino!!! si ma nel film c'era un gatto malefico e poi compariva il bambino cattivo).

Sento di nuovo tgrrrrr.

Guardo per tranquillizzarmi l'immagine bloccata di luke sul computer, sento un atro tgrrrr e un bau bau.

Mi sento sollevata.

Il cane non c'era nel film.

Mi metto a guardare di nuovo GG. Quando ecco che sento  un

SBADAMON TONF SBADAM

Proprio in direzione del balcone.

La tapparella è CHIUSA.

Proprio in quel momento entra in msn il francese.

Io incomincio a parlargli in inglese (con tutto il gg che ho visto ieri non riuscivo a connetterei pensieri in francese).

Delle immagini mi si affacciano alla mente, è il bambino malefico che vuole entrare. Lo sento è lui!!!!

Poi mi viene in mente un'altra idea.

E se qualcuno si è buttato dal balcone? e se ora si trova sul mio balcone sanguinante e intontito? Magari tra poco incomincerà a grattare alla tapparella skrak skrak skrak... e domani mattina quando aprirò lo troverò fuori che mi guarda, senza denti con la mascella spalancata sanguinante dappertutto e mi afferrerà il piede e mi trascinerà giù dal balcone. Lo sento.

Medito sul mettere il blocca tapparelle, ma il solo pensiero di apire la finestra del balcone mi mette l'angoscia.

Penso di andare in sala, ma sento un rumore tipo

SBUFFFF

contro la tapparella della sala.

Cambio idea, torno al computer.

Guarderò Gg fino all'alba.

Aumento un po' il volume, giusto per non sentiRe altri rumori. Passa un po' di tempo. Mi sto tranquillizzando.

Ma ecco che mia mamma esce dalla sua stanza e mi intima gentilmente di andare a dormire:

"CHE COSA FAI ANCORA ALZATA? MA TI SEMBRA L'ORA DI STARE DAVANTI AL COMPUTER? QUANTE VOLTE TI HO DETTO CHE DEVI ANDARE A DORMIRE? TE LO ROMPO QUEL COSO E TI TOLGO L'ADSL, SE NON VAI A DORMIRE ENTRO 10 SECONDI TI PRENDO A SBERLE, LO CVAPISCI CHE DEVI ANDARE A DORMIRE?"

Ogni sua dolce parola mi sembra come una carezza.

è sveglia. Niente mostri e fantasmi.

L'abbraccio felice.

Le dico che ho sentito un rumore fuori.

Al che lei mi guarda allibita e dichiara: "bene apro la tapparella e guardo fuori"

io: "NOOO TI PREGO MAMMA NN FARLO, USCIRà LA PERSONA SANGUINANTE!!!"

Ma lei sembra non essere conscia del pericolo.

Apre la finestra, io mi rifugio nel letto.

Fa salire la tapparella e apre il balcone.

E borbotta: "qui non c'è niente di rotto, vedi, ora sei più tranquilla?"

Al che mi ricordo che nel film il fantasma appena aperta la porta entrava nella stanza.

No accidenti, non sono affatto più tranquilla!!!!!

Malgrado ciò mi metto sotto le coperte.

Prendo il walk man e mi metto ad ascoltare i rem.

non mi muovo...

Mi sembra che qualcuno mi afferra il piede.

All'improvviso mi sembra di avere sei dita del piede.

Poi i rem mi cullano dolcemente e mi addormento.

NO DECISAMENTE NIENTE PIù FILM HORROR PER QUANTO STUPIDI LA SERA TARDI!!!

MAI MAI PIù, AL MASSIMO IL POMERIGGIO!!!!

Per di più stamattina mamma mi prende in giro: "passata la paura dei fantasmi????? E tu volevi vedere l'esorcista?????"

Ma io sono superiori a certi commentino pungenti. Volto la testa dall'altro lato...

ACC UNA MACCHIA NERA!!! E SE FOSSE IL FANTASMA??????

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
postato da Azzurrite | 11:21 | commenti






lunedì, novembre 22, 2004
 

Sto attraversando un periodo dove sono abbastanza giù di morale. Se no non screiverei in questo blog.

Lontano dalle persone che mi conoscono.

Facile da trovare, perchè ci sono abbastanza indizi.

Per chi lo vuole trovare.

Ma penso che al massimo mia mamma giungerà a queste pagine.

Mi fa male....

Mi fa male il cuore.

Tachicardia.

I miei sono preoccupati... pensano ad un cardiologo...

Io invece credo siano attacchi di panico.

Perchè

ho sempre paura.

Paura di sbagliare.

Paura che qualcosa vada storto...

Sono stanca di avere paura

Beh...prima di tutto facendo un esame di coscienza credo che dovrei avere più fiducia in me stessa...

(in stile Bridget Jones) 

poi...

dovrei accettare le cose come vengono, senza crearmi troppe paranoie nelle decisioni...

E INFINE DECIDERE

SEMPRE E COMUNQUE

DECIDERE...

cavolo... le decisioni sono le cose più difficili nella vita...

postato da Azzurrite | 01:35 | commenti (1)






mercoledì, novembre 03, 2004
 

Seduti a scrutare la lavagna, gli occhi puntati con finto interesse verso il professore.

La mente che viaggia verso pensieri sconosciuti al nostro vicino e al resto del mondo.

Eppure certe volte hai come una certa sensazione che gli altri possano intuire, possano SENTIRE.

E intanto arrivano all'orecchio parole , parole che viaggiano attraverso l'aula entrano nell'orecchio e bussano ad una porta del cervello sempre vigile che comanda la mano di scrivere, mentre l'altraparte del cervello fantastica, fantastica seguendo una fantasia tutta loro che ti portano a chiederti quale parola ha scatenato tutto questo lungo viaggio mentale.

Poi ti svegli come da un sogno, sei sveglia ora, prendi appunti,cercando di ascoltare, consapevole che solo una parola può farti precipitare in altri universi.

Una parola apre la porta ad un pensiero che ti fa strada verso un ricordo che ti guida verso la fantasia e questa ti conduce nel regno di Fantasia.

Ma da ogni viaggio c'è un ritorno. Sto ritornando.

Realtà: "Oui, L'auteur est un ancien de Mai 68

 

postato da Azzurrite | 11:44 | commenti




 

Seduti a scrutare la lavagna, gli occhi puntati con finto interesse verso il professore.

La mente che viaggia verso pensieri sconosciuti al nostro vicino e al resto del mondo.

Eppure certe volte hai come una certa sensazione che gli altri possano intuire, possano SENTIRE.

E intanto arrivano all'orecchio parole , parole che viaggiano attraverso l'aula entrano nell'orecchio e bussano ad una porta del cervello sempre vigile che comanda la mano di scrivere, mentre l'altraparte del cervello fantastica, fantastica seguendo una fantasia tutta loro che ti portano a chiederti quale parola ha scatenato tutto questo lungo viaggio mentale.

Poi ti svegli come da un sogno, sei sveglia ora, prendi appunti,cercando di ascoltare, consapevole che solo una parola può farti precipitare in altri universi.

Una parola apre la porta ad un pensiero che ti fa strada verso un ricordo che ti guida verso la fantasia e questa ti conduce nel regno di Fantasia.

Ma da ogni viaggio c'è un ritorno. Sto ritornando.

Realtà: "Oui, L'auteur est un ancien de Mai 68

postato da Azzurrite | 11:37 | commenti




 
Le sue manine si allungano
 
"Voglio raggiungere il cielo"
dice guardando in alto
 
gli occhi illuminati dalle stelle
 
"Portami lassù, è bellissimo"
 
Sorrido
 
"Volerei per te lo sai?"
Ma non posso...
" Me se è così in alto c'è un motivo..."
 
I suoi occhi sono ora rivolti ai miei
Ci incontriamo negli sguardi.
"Bisogna trovare il proprio angolo di cielo in terra"
 
postato da Azzurrite | 11:34 | commenti






domenica, ottobre 24, 2004
 

Il potere è riuscire ad influenzare una persona.

Hai bisogno del potere in un rapporto o alla fine soffri e basta.

Qunado il potere viene a mancare, forse l'altra persona incomincia a dubitare di quello che prova per te.

Perdere potere, perdere influenza succede perchè hai sbagliato qualcosa.

Quel qualcosa devi rimediarlo.

Tutto ciò è una guerra.

Noi siamo sempre in guerra.

La nostra vita si basa su prendere il potere su qualcosa o qualcuno e subirte il potere di qualcuno o qualcosa.

Se ci penso mi gira la testa.

Combattere combattere

FIGHT FIGHT FIGHT... 

postato da Azzurrite | 20:30 | commenti (1)






sabato, ottobre 09, 2004
 
08/10/2004 20:46 Kira assente
Canale: Generale, Autore: Kira
 

ok, ok lo confesso...ho trascurato il mio blog e anche i vostri, chiedo scusa...  

Ma in questo periodo non ho molta voglia di bloggare...sarà il cambiamento di stagione o il fatto ke ho ripreso le lezioni..

Ho un sonno!!!   

Così con l'università è rincominciata la solita routine metropolitana.

Facce stressate di persone che stanno per andare al lavoro, la mattina e facce stanche il pomeriggio/sera.

Oggi uno in metropolitan, seduto vicino a me, non solo si è addormentato ma si è messo a RUSSARE     

Io invece, da solita imbranata ho appoggiato la cartella a terra, poi in metro l'ho presa e l'ho messa sul pantalone e mi sono ritrovata con UNA CICCA SPIACCICATA SUL JEANS!!!  

BRUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LA CICCA SI BUTTA NEL CESTINO O SI AVVOLGE IN UN PEZZO DI CARTA PRIMA DI BUTTARLA A TERRA...

ah... novità......

Una persona che conosco ha visto un campo che sembrava incolto e c'erano delle patate e new ha accennato agli amici, questi tra la lero la lala sono andati nel campo e si sono presi le patate.

Il padrone li ha visti e invece di bastornarli E/O sgridarli

LI HA DENUNCIATI!!!

Per furto aggravato.

FURTO DI PATATE....

e questi hanno fatto il nome della persona che conosco come organizzatore del piano (lui invece nn ha fatto niente, nn c'era neanche)

...Furto di patate... beh... in effetti non hanno tutti i torti... io vorrei rubarmi le CILIEGIE... 8 EURO AL CHILO!!!!!

cavolacchio...

per non parlare della castagne .... in piazza duomo 5 castagne  2 euro e 50...

In ogni caso se si va a fare la castagnata, ci denunciano? che ne sappiamo noi, se il terreno è del demanio o privato....

Bah....

PER CHI ABITA IN CALABRIA E SI VA A RUBARE LE MIE ALBICOCCHE A MAGGIO SE NON MI FATE TROVARE 2 KG DI MARMELLATA A GIUGNO VI DENUNCIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

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